AL BALSAMICO VILLAGE SI DEGUSTA L'ARTE INTERNAZIONALE

AL BALSAMICO VILLAGE SI DEGUSTA L'ARTE INTERNAZIONALE

 #annodelciboitaliano   


Per celebrare l’anno Nazionale del Cibo e del suo legame con la cultura, a Carpi, l’Acetaia De Nigris del Balsamico Village ospita uno straordinario evento che unisce eccellenza del Cibo Italiano e Arte internazionale.  


Carpi, 2 febbraio 2018 - Sette artisti di fama internazionale presenti a Bologna per Artefiera e una ventina di opere che costituiscono una summa del loro lavoro. Uno straordinaria esposizione “Tutto in una notte” e non si svolgerà in una galleria d’arte, ma in un luogo altrettanto dedicato alla bellezza: il Balsamico Village di Carpi dove è stato realizzato il primo parco a tema dedicato a un’eccellenza agroalimentare del Made in Italy e dalla famiglia de Nigris nei pressi della sede del Gruppo.

 

Ed è proprio qui, nel cuore della Balsamic Valley, che artisti, collezionisti e galleristi, si incontreranno il 3 febbraio a partire dalle 21, in un evento dal titolo “Dove l’arte incontra la tradizione”. Una serata che si inserisce in un calendario di iniziative con cui il Gruppo De Nigris intende promuovere la cultura nell’Anno del Cibo Italiano.

 

Armando de Nigris che con i fratelli Raffaele e Luca condivide le passioni di ogni giorno, spiega: “Inauguriamo idealmente l’Anno del Cibo Italiano nello spirito con cui è stato appena lanciato dai Ministri Dario Franceschini e Maurizio Martina che hanno voluto legarlo strettamente al mondo dell’Arte, scegliendo per ’testimonial’ le opere custodite nei nostri musei. L’arte è la grande passione della nostra famiglia, quasi quanto l’Aceto Balsamico, e in questa occasione nella nostra sala d’invecchiamento del Balsamico Igp, le opere di grandi nomi del panorama artistico internazionale, si uniscono all’eccellenza italiana di un prodotto celebrato nel mondo”.

 

Il Balsamico Village è un angolo della provincia modenese dove proprio la prima forma d’arte che si incontra è frutto di quella tradizione in grado di creare quel capolavoro mondiale del gusto che è l’aceto balsamico. Un tributo alla passione della famiglia de Nigris che ha portato il proprio nome ad essere leader nella produzione dell’aceto balsamico. Ma è anche un percorso incantato, dove l’arte dei sapori si sposa tutto l’anno con quella visiva, perché il parco e la storica Villa Grimelli che ne è inclusa costituiscono un vero museo di 40.000 metri quadri, ricco di opere che illustrano la storia di questo prodotto e ne traggono ispirazione.

   

LA MOSTRA  

L’esposizione e il momento conviviale, dove ovviamente l’aceto balsamico sarà protagonista di tutti i piatti, saranno ospitati nella tinaia, caratterizzata da enormi botti dove invecchia il prezioso condimento, ma anche un moderno spazio multifunzione che ospita ogni anno tantissimi eventi legati alla valorizzazione del prodotto.

  

Gli artisti presenti saranno Riccardo Gusmaroli, artista veronese di nascita, ma formatosi a Milano, di cui vedremo ben 5 opere, Massimo Kaufmann, attivo tra New York e Milano, che esporrà 2 delle sue coloratissime tele, l’austriaco Hubert Scheibl con le sue opere informali. E poi quattro dei più noti artisti dell’area napoletana: Umberto Manzo, di cui potremmo osservare una delle caratteristiche installazioni create con la carta, Marisa Albanese, capace di realizzare strutture delicate e poetiche Sergio Fermariello, il cui segno caratteristico diventa quasi una calligrafia e Lello Esposito, con le sue creazioni che si inspirano alla più autentica tradizione partenopea.

 

Parteciperanno alla serata anche alcune gallerie d’arte tra le quali Glauco Cavaciuti, la Galleria Rosada e Trisorio.

 

“L’arte in Italia è patrimonio genetico, altrimenti non avrebbe spiegazione il rinascimento italiano – continua Armando de Nigris, aggiungendo che - la cultura del cibo e dei nostri prodotti agroalimentari sono riconosciuti nel mondo, perché espressione di una creatività artistica che i nostri “artigiani della cucina” sono in grado di esprimere nel mondo. Noi alla De Nigris coltiviamo ogni giorno questa creatività stimolando la crescita di talenti. La nostra azienda è orgogliosa di essere 100 % italiana perché porta con sè quel corredo genetico del “Saper fare all’Italiana”.

 

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#artealbalsamico